Ho appena finito di leggere questo libro. Uno squarcio nei ricordi sopiti del mio recente passato. Nomi e fatti dimenticati. Fatti di faide, di pastori e pascoli. Fatti dimenticati perché negati, negati anche dallo stato e da chi aveva il dovere di non dimenticarli. Fatti che non sono solo fatti, frammenti, granelli di sabbia ma soprattutto elementi di un unico grande disegno, frammenti di un grande puzzle, granelli di sabbia che insieme formano una intera spiaggia. Il libro parla di mafia. La Mafia del Gargano: “E’ come la favola dello spartano che ha rubato la volpe e la nasconde sotto la tunica. La volpe gli rode lo stomaco, glielo divora, ma lui non fa una piega. Fino ad ucciderlo. Quella volpe è come la mafia. Lo spartano è ciascuno di noi, che assiste immobile a tutto quello che accade intorno. Sino a morire“
Qualche giorno fa mia figlia ha chiesto a mia moglie ” mamma, Serena mi ha detto che lei è nata dalla farfallina, ma è vero?” il suo viso era un mix di orrore e curiosità. Mia moglie attonita, ha perso l’attimo e quindi sono intervenuto io dicendo che si era possibile, ma che comunque loro (i miei due bimbi Sara e Luigi) erano nati dalla pancia. A questo punto entra in scena il più piccolo, Luigi di quattro anni, con un aria di superiorità ”io no. io sono nato dal pisellino. Evvero papà che noi maschi nasciamo dal pisellino? “. Io con un sorriso mascherato stavo per rispondere l’ovvio ma Sara più rapida di me controbatte e chiude la questione: ” le mamme possono essere incinta, i maschi solo grassi!”
Evviva i miei bimbi e la meravigliosa settimana che ho passato con loro.
(Pollo sotto sale con semi di finocchio, timo e limone)
7 lb. coarse salt (3 kg di sale grosso)
8 teaspoons fennel seeds, cracked (8 tazzine da te di semi di finocchio)
2 x eggs, beaten (2 uova sbattute)
2 x lemons, halved (due limoni)
1 x bunch fresh thyme (un mazzetto di timo fresco)
olive oil (Olio di oliva, aggiungo extravergine)
4 1/2 lb. organic chicken (un pollo da 2 kg)
1 x bunch fresh parsley (un mazzetto di prezzemolo fresco)
8 x cloves garlic, skins left on, squashed (8 spicchi di aglio in camicia schiacciato)
Directions: (istruzioni:)
Chicken in Salt with Fennel, Thyme and Lemon
Preheat the oven to 400 F. Put all the salt into a bowl with the fennel seeds, eggs, lemon juice (keep the skins), peppercorns and a wine glass of water and mix together.
Preriscaldare il forno a 200 gradi. inserire tutto il sale in un pestello con i semi di finocchio, le uova, il succo di limone (mantenere la buccia), pepe macinato, un bichciere di vino di acqua e schiacciare il tutto.
Bash up the thyme in a pestle and mortar and add a couple of good lugs of olive oil. Scrunch it up and rub this flavoured oil all over your chicken, finally pushing any excess inside the cavity along with your parsley, garlic and squeezed lemon halves. The idea here is to tightly pack the cavity so it bulges and no salt can get in.
Pestare il timo nel pestello e aggiungere un paio di cucchiai di olio. Utilizzare quest’olio aromatizzato per spennellare su tutto il pollo. Inserire il timo avanzato all’interno del pollo con il prezzemolo, l’aglio e la spremuta dei mezzi limoni.L’idea è quella di riempire la cavità del pollo affinchè il sale non possa entrare all’interno.
Get 4 long pieces of tin-foil and put them on top of each other to make a large square sheet. Lay on a third of the salt, making it around 2cm! 3/4 inch thick. Put your chicken on top, then pack the rest of the salt around it. Because the salt is slightly wet it should stick to the chicken — make sure that the chicken’s skin hasn’t been pierced. Carefully fold up the sides of the tin-foil and scrunch it at the top. You can rip off excess tin-foil — basically the foil is there to hold the salt together until it hardens.
Utilizza quattro pezzi di carta stagnola per foderare il fondo della teglia. Utilizzando un terzo del sale pestato preparare una sfoglia di circa 1-2 cm e poggiarci sopra il pollo. A questo punto utilizzare il sale rimasto per coprire totalmente il pollo con uno strato di circa 1 cm, Assicuriamoci di non forare il pollo. Ripieghiamo i lati della carta stagnola verso l’alto. La carta stagnola ha la funzione di tenere il sale fin quando non indurisce.
Place the chicken in the preheated oven and cook for 2 hours, then remove from the oven and allow to rest for 15 minutes. Take it to the table with one or two really nice salads, some bread and a bottle of white. Rip open the tin-foil and crack the salt crust, It will fall apart easily and reveal the fantastic-smelling chicken. Pull the skin away and tear the meat from the thighs and the breast —absolutely pukka. Gorgeous served with horseradish mixed with crème fraiche or with some homemade basil mayonnaise.
Inserisci il pollo nel forno preriscaldato a 200 gradi per due ore, quindi rimuovilo dal forno e fallo riposare per circa 15 minuti, portalo sul tavolo da pranzo con un paio di belle insalate, un po di pane e una bottiglia di vino bianco. aprire il foglio di alluminio e rompi con delicatezza lo strato di sale, apparirà il tuo fantastico pollo. Separa la carne dalla pelle, assolutamente fantastico. Può essere servito con rafano tedesco miscelato con crema fraiche o con maionese di basilico
Oggi ho ricevuto un bonsai acquistato su ebay Ficus Ginseng h 66 cm
Speriamo riesca a superare l’inverno
vi riporto la scheda di coltivazione:
nome botanico:ficus ginseng
famiglia: moraceae
breve descrizione: spettacolare bonsai dal tronco molto grosso e sinuoso e dalla corteccia piuttosto chiara; presenta foglie semplici e lineari. La base del tronco negli esemplari anziani è molto ricca di radici contorte, altre radici invece, partono dai rami ed arrivano a terra creando un effetto molto suggestivo. durata: perenne periodo di fioritura: le infiorescenze sono poco ornamentali e difficilmente si presentano nella coltivazione bonsai. area di origine: fasce tropicali o subtropicali clima: tropicale uso: pianta d’appartamento che durante la bella stagione può essere esposta in esterni. esposizione e luminosità: Tenere in casa in autunno-inverno, con l’arrivo dei primi caldi, se possibile, spostare in ambiente esterno con un’esposizione alla mezz’ombra. la luce del sole diretta ne stimola la crescita. E’ importante che il vaso non si surriscaldi, infatti, si rischia di danneggiare l’apparato radicale. temperatura: sopporta bene il caldo, non scendere sotto i 10°C e non sottoporre a sbalzi di temperatura o correnti d’aria fredda. substrato: utilizzare del terricico per bonsai, oppure un miscuglio di terriccio universale e sabiba per ottimizzare il drenaggio. irrigazione: mantenere il substrato solo leggermente umido durante la bella stagione, regolarsi anche tenendo conto del tipo di clima: quando è eccessivamente secco il fabbisogno idrico della pianta aumenta, quando è molto umido viceversa. Per aumentare l’umidità ambientale è possibile disporre il Bonsai su un vassoio contenente argilla espansa mantenendola sempre coperta da un sottile strato d’acqua. Così facendo, oltre a fornire una riserva supplementare di acqua per le radici, genererete uno strato di aria più umida intorno al Bonsai. concimazione: utilizzare un substrato già molto ricco di sostanza organica, oppure, utilizzare i fertilizzanti per i bonsai seguendo le dosi indicate sul prodotto. La concimazione si interrompe solo nei due mesi più freddi. rinvaso: rinvasare in primavera riducendo alla metà l’apparato radicale e prestando attenzione, durante l’operazione a non danneggiare il pane di terra intorno al tronco. potatura: seguire le cure per il mantenimento dei bonsai. In primavera si può intervenire con la certezza di stimolare la ripresa vegetativa. Si consiglia di medicare i tagli con del cicatrizzante, altrimenti, le ferite tendono ad assumere un aspetto anti estetico. La scelta delle branche da potare dipende dalla forma del bonsai, sicuramente vanno eliminati i rami che si sviluppano in verticale, contrapposti o troppo vicini. Per ridurre la grandezza delle foglie è fondamentale defogliare l’esemplare utilizzando una forbice ben affilata, in questo modo la pianta produrrà nuove piccole foglioline; durante questa operazione è molto importante lasciare almeno una foglia all’apice di ogni ramo, che verrà eliminata soltanto quando saranno comparse le piccole foglioline nuove. avversità: Seppur sia una pianta rustica, può essere soggetta a tipi diversi di funghi e parassiti. Una buona prevenzione per gli esemplari coltivati in ambienti interni è legata ad un corretto allevamento. consigli: se questa pianta viene lasciata ad una crescita libera, magari nelle zone dove può vivere all’aperto, può diventare anche molto grande. storia: Il ficus ginseng è così chiamato perchè con le sue forme mostra variegate figure: uccelli, mostri, ginseng ecc ambiente: In un habitat ideale i Ficus si sviluppano in maniera esorbitante e producono dei frutti simili a fichi in miniatura. Tutti i Ficus sono indicati per umidificare gli ambienti chiusi e sono considerati validi purificatori dell’aria, in particolare, il Ficus è anche una buona consumatrice di formaldeide (12 microgrammi/ora). Questa sostanza nociva è prodotta dal fumo di sigaretta, dal gas dei fornelli, dai sacchetti di plastica, dagli abiti di tintoria, da smalti e vernici, stoffe, tendaggi. medicina: dalle ferite in tutta la pianta fuoriesce il latice, pertanto, utilizzare dei guanti. letteratura e mitologia:Secondo il culto indiano, il ficus che cresce attorno alle case, assicura la massima sicurezza, garantendone la protezione da parte degli Dei. arte: i ficus ginseng sono delle sculture create dalla natura, coltivarli è proprio un’arte.